Versione: 0.3
Data: Feb. 2003
Autore: Ekkehard Plicht, Wimo Antennen und Elektronik GmbH
Questa overview spiega la parte radio delle WiFi/WLAN e cosa considerare quando si connette un'antenna esterna.
"Le onde radio e l'amore viaggiano in un modo strano" - e' un ben conosciuto detto nel mondo della radio.Poiche' moltissime persone si interessano di wireless LANs, ecco qui' alcuni argomenti pratici per coloro che vogliono capire un po' di piu'.
Le "strae vie" sono vere, specialmente alle frequenze molto alte che sono usate nelle wireless LANs (2.4 e 5 GHz). In questo campo di frequenze la propagazione delle onde radio anche con piccoli cambiamenti della posizione dell'antenna o se incontrano ostacoli lungo il loro percorso. Ostacolo puo' essere qualunqhe cosa , da un radiatore metallico ,ad una pianta nel vaso (ben umida) allo chassis del PC stesso. In modo particolare costituiscono ostacolo gli oggetti metallici , e cosi' qualunque oggetto largo o spesso di qualche cm di spessore ,anche se non conduttivo (..mura etc.). Il risultato e' che la connessione e' ok a pochi metri dall'access point, ma oltre e' persa.
Per capire la forte influenza degli ogggetti circostanti , si deve considerare la lunghezza d'onda della frequenza usata: e' approssimativamente 13cm alla frequenza di 2.4GHz e 6cm per i 5GHz. Cio' significa in generale ogni oggetto delle dimensioni uguali o maggiori della lunghezza d'onda puo' essere di ostacolo e fa modificare il comportamento dell'antenna.
ma anche gli oggetti piu' piccoli possono rappresentare ostacolo o inconveniente :le molecole d'acqua tendono a reagire fortemente alle frequenze radio a 2.4GHz, questo e' il motivo per cui questa e' la frequenza usata nei forni a microonde. Nel caso delle WLAN cio' significa che ogni precipitazione come pioggia , neve, nebbia etc. puo'rappresentare un serio problema per le comunicazioni , come perlatro altri oggetti contenenti acqua : il corpo umano, le piante, gli alberi e cosi' via.
Un altro fattore 'caldo'(caldo..per le comunicazioni) puo' essere la riflesione. Le onde radio sono riflesse da alcune superfici cosi' come uno specchio riflette la luce (che e'(semplificando) proprio un'altra forma di onda radio, ma con una lunghezza d'onda molto piu' corta).In tale situazione i picchi e le creste delle onde possono combinarsi in modo tale da annullarsi l'un l'altra. Questo processo e' chiamato 'interferenza'.Puo' essere che tu lo conosca dai fenomeni di ricezione della tua radio in FM in macchina. Ti fermi ad un semaforo, e la ricezione della stazione che stai ascoltando diventa particolarmente cattiva.Basta lasciare il freno e la frizione e fare pochi centimetri che la ricezione improvvisamente migliora.
Ma le riflessioni possono anche servire a buon fine. In qualche caso , quando la distanza tra gli oggetti comunicanti non e' in linea di vista puo' capitare che una costruzione puo' agire come un riflettore passivo.Le grandi costruzioni con una superficie liscia si prestano a cio'.
Un altro annoso fenomeno legato alla riflessione e' la rotazione del piano di polarizzazione. A causa della riflessione puo' succedere che la polarizzazione cmabi da verticale a una di tipo non ben definito. Cosi' puo' essere utile ribaltare l'altra antenna.
Per superare i problemi dovuti alla riflessione nei collegamenti punto a punto si possono usare sistemi di antenne con polarizzazione circolare.L'antenna elicolidale e' quello che ci vuole in tali casi.cosi come alcuni tii di radiatori usati nelle antenne paraboliche a disco.. Cosi se pensi che ci sia una insospettata rotazione della polarizzazione , prova antenne a polarizzazione circolare.
Alcuni materiali sono praticamente impenetrabili dalle onde radio. Semplificando: piu' l'oggetto risulta conduttore elettrico peggiori sono le sue caratteristiche di propagare al suo interno le onde radio.Questo e' un grande problema, specialmente negli interni: le mura e i soffitti hanno un grande effetto di attenuazione per le onde radio. Una connessione puo' coprire oltre 20 mt. in una vecchia costruzione ma non in un palazzo dove il cemento e' rinforzato da parecchi tondini di ferro.
In tali casi e' molto meglio installare l'antenna vicino alle scale per permettere alle onde radio di propagarsi tra i vari piani. Puo' anche essere utile una piccola antenna direzionale , ma cio' richiede delle sperimentazioni apposite.E' molto difficile prevedere se il link puo' funzionare o no senza fare prove sperimentali.
Per concludere: A causa della lunghezza d'onda molto piccola , tanti fattori ambientali possono influenzare la propagazione delle onde. Un sistema che puo' lavorare bene in un determinato ambiente , non e' detto che lo sia anche in un altro simile. E' inpossibile prevedere con sicurezza matematica quale antenna puo' lavorare meglio in un ambiente , almeno senza ulteriori dettagli ed analisi della situazione locale.
Le antenne sosno sostanzialemente di due tipologie: con o senza radiazione direzionale. Un'antenna omnidirezionale puo' essere paragonata ad una candela ,un'antenna direzionale come al faro di una macchina o lo stretto fascio di un flash.
Il guadagno di un'antenna e' semplicemente il fattore che indicaa quanto piu' l'energia irradiata dall'antenna e' indirizzata in una certa direzione.
La usuali antenne , fornite con le PCI boards o gli accesspoints, sono generalmente antenne omnidirezionali. L'energia e' irradiata piu' o meno in parti uguali in tutte le direzioni(l' antenna e' in posizione superiore ). Normalmente queste antenne non hanno uno specifico guadagno se paragonate alle antenne standard, perche' non sono altro di piu'che : un dipolo. Alcune antenne omnidirezionali hanno molto guadagno ,cio' si ottiene riducendo la radiazione nella parte alta e bassa dell'antenna , affasciando l'energia opportunamente(vedi i disegni).
Pe aree piu' vaste(interne o esterne) come hotel foyers, yards etc. la antenne omnidirezionali possono rappresentare un'ottima soluzione se sono poste nel centro dell'area da illuminare. Queste antenne sono solitamente montate su un muro o su un mast , e sono connesse con un cavo all'accesspoint.
Le antenne omnidirezionali radiano l'energia praticamente in tutte le direzioni,come la propagazione di un'antenna ideale che e'simile alla forma di una sfera. Piu' l'antenna omnidirezionale ha guadagno , meno energia e' irradiata sopra e sotto e piu' invece sui fianchi dell'antenna verticale.Cio' puo' essere visto come un fascio perpendicolare all'antenna verticale e minore radiazione negli angoli bassi e alti rispetto alla perpendicolare dell'antenna.
Antenna omnidirezionale ideale con radiazione sferica |
Antenna reale omnidirezionale con lobo appiattito |
Antenna reale omnidirezionale con maggior guadagno e lobo ancor maggiormente appiattito. |
Le antenne direzionali orientano l'energia in alcune direzioni preferenziali. In una visione ideale tutta l'energia sarebbe diretta nella direzione voluta, ma, poiche' il mondo non e' perfetto , cosi' una piccola parte di energia e' irradiata di dietro e sui fianchi.
Il guadagno di un'antenna direzionale e' ottenuto semplicemente orientando piu' possibile energia nella voluta direzione. Cosi' c'e un piccolo tranello: o alto guadagno (e lobi piu'profondi) in una piccola area , o meno guadagno in un'area piu' vasta. Valori possibili di guadagno vanno dai 5 a piu di 20dBi.Un altro parametro da tenere in considerazione e' il cosi' detto "ampiezza del fascio a meta' potenza" (HPBW), che e' l'angolo in gradi in cui il segnale e' presente a meta' del suo valore massimo. Solitamente quel'angolo sottintende l'area dove e' possibile una buona comunicazione.
Il problema in presenza di antenne molto direzionali e' quella di alllineare correttamente l'antenna dalll'alto lato. Specialmente con antenne a disco con piccolo HPBW questo potrebbe essere un problema da non sottovalutare.Il migliore approccio e' quello di verificare su una mappa ad alta risoluzione ,considerando la direzione del fascio, usare un compasso per allineare l'antenna in quella direzione e quind ottimizzare con dei piccoli movimenti monitorando l'intensita' del segnale dall'altra parte del collegamento. Un collegamento vocale(due radio, o cellualri)e' ovviamente raccomandato per seguire questa procedura. Ci vorra' almeno mezza giornata per allineare due antenne in un link a lunga distanza.
Antenne direzionali sono disponibili sia per interni che per esterni (le ultime sono a prova d'acqua).
La antenne a settore sono una tipologia specifica delle antenne direzionali con un valore maggiore di HPBW.Cio' e' utile per coprire larghe aree viste da un angolo, es. aree aperte, supermarket, grandi halls etc. L'alto guadagno di queste antenne e' ottenuto cercando di ottenere un affilato fascio di radiazione dell'asse verticale , un HPBW da 10 a 20 gradi e' tipico di queste antenne.
Regola empirica: piu' fino il cavo e' , piu' alta e' l'attenuazione. Sebbene l'alta flessibilita' dei cavi sottili sia una buona cosa , non cosi' la loro attenuazione.L'attenuazione dei cavi si musura in dB/100m. Piu' alta 'e l'attenuazione , piu' energia e' persa nel cavo. L'attenuazione agisce in entrambe le direzioni , per i segnali trasmessi e per quelli ricevuti.
C'e' solo un modo per limitare l'attenuazione : usare cavi piu' spessi, cio' lo insegna la fisica. Ma..i cavi spessi possono essere facilemnte installati sulle antenne fisse sul mast , ma sono molto rigidi e spesso non possono essere usati per connettere un piccolo notebook o altri dipositivi wireless. Sarebbe come dire addio alla mobilita'del dispositivo.
Per superare questo problema sono usate delle particolari prolunghe chiamate "pigtails" ( coda a riccio di maiale ).I pigtails sono corti , flessibili, di cavo sottile ,lunghi solitamente dai 20 ai 30cm , che connettono il cavo piu' spesso al dispositivo wireless. Questo introduce piu' attenuazione ,ma e' l'unico modo. O attacchi direttamente il tuo dispositivo wireless al cavo e avrai la rigidita' di un manicotto d'acqua. ..
Un'altro problema e' che il connettore piccolo , che generalmente hanno i dispositivi wireless (APs, routers, PCI cards) non e' adattabile ai cavi piu' spessi. Cosi' i pigtails adattano i piccoli con i gorssi connettori. I comuni cavi si trovano sotto la sezione "Consigli pratici".
Molti costruttori di WiFi/WLAN usano connettori molto comuni per i loro dispositivi. La ragione di cio' sono le regolamentazioni US FCC, che suggerisce ai costruttori di usare connettori non comuni per evitare che gli utenti usino antenne ad alto guadagno , al fine di proteggere lo spettro dalle emissioni illegali...
Cosi' alla fine devi sapere che connettore usa il tuo dispositivo WiFi/WLAN. Ciononostante la maggior parte dei connettori usati nel campo del wireless sono ben conosciuti,comunque in caso di dubio puoi contattarci.Se hai una foto ben riuscita del connettore siamo in grado sicuramente di identificarlo.
Con alcuni tipi di connettori e' utile l'uso di adattatori , ma e' regola generale evitarne il piu' possibile l'uso. Essi introducono infatti una sensibile attenuazione. Per un connettore professionale ove si calcoli un'attenuazione di 0.2 dB , ogni adattatore attenua circa 0.4dB. Se non fosse disponibile l'adattatore per il tuo tipo di connettore , siamo in grado di costruire un pigtail per le tue necessita'.
Non sono disponibili tutti i tipi di connettori per tutti i tipi di cavi. I piu' comuni connettori nel campo delle WiFi/WLAN sono generalemnte disponibili per i cavi sottili.

I connettori coassiali sono inoltre differenziati dal modo con cui sono intestati al cavo.Il conduttore interno e' solitamente saldato,il conduttore esterno (schermo) o saldato o crimpato. Per il crimpaggio sono richiesti particolari tools , che sono anche proposti dalla WiMo. Il crimpaggio e' considerata la tecnica migliore e piu' affidabile , la sua resa e' migliore della saldatura ( se fatta da persone competenti).
Quando si applica un connettore al cavo , usare molta attenzione e cura. Un connettore male intestato introduce una forte attenuazione ed essere causa di notevoli malfunzionamenti. Se non lo hai mai fatto , acquista uno o due connottori di ricambio. Oppure usa il nostro servizio cavi , noi possiamo assiemare per te qualunque cavo ad un prezzo ragionevole.
I tipi piu' comuni di connettori sono riportati di seguito(Consigli pretici).
Goal: raggiungere una migliore copertura dell'area interna.
| Conduttore esterno | Conduttore interno | |
|---|---|---|
| Normal plug: | dado con filetto interno | pin maschio |
| Normal jack: | filetto esterno | jack femmina |
| Reverse plug: | dado con filetto interno | jack femmina |
| Reverse jack: | Outer thread | pin maschio |
![]() SMA jack, in vista la polarita' diretta e inversa (ca. 200kb) |
![]() SMA plug, in vista la polarita' diretta e inversa (ca. 200kb) |
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