Le installazioni WiFi spesso sono situate in cima a grandi palazzi dove sono presenti anche altri sistemi di trasmissione. Altri servizi possono essere : telefoni(GSM),servizi radio pubblici(polizia) o sistemi di broadcast .
Si , anche altre frequenze possono interferire. La ragione di cio' risiede nel progetto del ricevitore , qualunque ricevitore. Un ricevitore A receiver (come peraltro quelli usati nei sistemi WiFi) ha un control loop che riduce l'amplificazione (cioe' la sensibilita') in presenza di forti segnali. Cio' serve per regolare il livello in modo tale che l'amplificatore lavori in una zona lineare. Se queto controllo automatico di guadagno(AGC) non lavora bene, Il segnale potrebbe esere amplificato in una zona di lavoro non lineare , producendo cosi' distorsioni, e alla fin fine impedendo la corretta decodicfica del segnale .
Inoltre lo stadio di ingresso di tali ricevitori sono progettti con un filtro abbastanza ampio , cos' anche i segnali distanti dalla frequenza desiderata possono arrivare al circuito di controllo AGC . Cio' puo' essere evitato co appositi filtri. E qui e' il problema: i filtri efficaci sono complessi e fisicamente ingombranti . Ovviamente il ricevitore WiFi ha certi filtri nei suoi circuiti ,tuttavia uno solo e molto semplice . Il problema e' la costruzione e la taratura di detti filtri, le dimensioni sono dettate dalla fisica e non possono essere ridotte .Cosi' i consueti dispositivi hanno solo filtri mlto semplici.E cio' va bene fi tanto che no siamo in presenza di forti segnali nelle vicinanze del ricevitore ,una situazioe che puo' andar bene per molti ma non per tutti gli impianti WiFi .
Un filtro , come quello qui proposto ,riduce fortemente i segnali al di fuori della banda desiderata. L'attenuazione e' circa -50dB, e nei dintorni della frequenza desiderata puo' arrivare -110dB!.Con tali filtri i segnali indesiderati no raggiungono il circuito dell'AGC , sicche' non si riduce il guadagno delll'amplificatore e la sensibilita' rimane al massimo livello .D'altra parte tale filtro introduce una piccola perdiat d'inserzione da 0.2 a 0.5dB che e' considerata quando si calcola la perdita totale del sistema. Ma la sensibilita' risultera' aumentata poiche' il rumore e' ridotto sensibilmente quindi migliorera' il rapporto SNR .
La WiMo propone due tipi di filtri: filtro di banda e filtro di canale.
Filtri passabanda per l'intera gamma dei 2.4GHz WiFi , usabili per tutti i canali. Utili per ridurre le interferenze da vicini trasmettitori fuori delle banda 2.4GHz ISM band (2400-2485MHz).
Sono disponibili filtri a 4, 6 e 8 poli. Il numero dei poli di un filtro ne indica la sua qualita' , e si nota dalla pendenza agli estremi della banda. Piu' alto e' il numero dei poli, maggiore e' la pendenza di attenuazione in funzioe della frequenza nelle vicinanze di quella desiderata.Tutti connettori sono femmine N.
Il BPF-FB-8P-W (Art. 18880.08W) e' adatto per uso esterno, contenuto in un robusto contenitore di alluminiocomprese le staffe per il mast di diametro 25-50mm .
Il filtro di canale limita la banda passante ad un solo canale con 22MHz di larghezza di banda. Questi foiltri sono impiegati dove nelle vicinanze esistono altri sistemi WiFi accesspoints o altri transmettitori nella banda 2.4GHz . La WiMo offre una seleazione standard di filtri per i canali ETSI 1, 7 e 13. Su richiesat sono disponibili anche filtri per altri canali.
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